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TikTok è un social media in continua e rapida crescita, e sta diventando uno strumento di marketing all’avanguardia. Scopri se è il canale giusto per te e il tuo business. 

Dal 2016, anno del suo lancio, TikTok è stato scaricato da oltre 3 miliardi di utenti a livello globale e ha superato nel 2021 il miliardo di iscritti alla piattaforma social ed è secondo solo a Facebook, che di utenti iscritti ne conta 2,5 miliardi. Un successo planetario, soprattutto tra i Millennials e la Generazione Z: infatti, oltre il 50% degli utenti che usano abitualmente TikTok è under 34. 

È sicuramente il social del momento ma come capire se è la piattaforma giusta per fare promozione per il tuo business? Scopriamolo insieme. 

Che cosa è TikTok e come funziona

Viene lanciato nel 2014 con il nome di Musical.ly, piattaforma nata per incorporare musica e video in un social network, ed è nel 2018 che prende il nome di TikTok e diventa il social che oggi tutti conosciamo. Una curiosità: l’emergenza sanitaria che nel 2020 ha colpito l’intero pianeta è stata la “fortuna” di questo social media, in quanto le persone obbligate a stare chiuse in casa hanno trascorso maggior tempo utilizzando lo smartphone e TikTok è stata per loro una distrazione e un nuovo modo per rimanere connessi: in due mesi ha registrato 350 milioni di download globali. 

TikTok è un’applicazione di condivisione video che permette agli utenti di creare brevi video con musica o suoni originali e a cui è possibile aggiungere adesivi, filtri e lenti ai video per migliorare la creatività e la viralità dei propri contenuti. Attraverso l’app, quindi, gli utenti possono creare brevi video e clip di durata variabile da un minimo di 15 secondi e condividerlo con amici, altri utenti e le varie community. La mission di questa piattaforma social è la condivisione: chiunque può diventare un creator e ideare contenuti virali, tanto che è lo stesso TikTok ad incoraggiare costantemente i propri utenti a condividere le loro passioni ed esplorare a 360° la creatività. 

Può un’azienda fare marketing su TikTok?

Facebook, Instagram, WhatsApp, Pinterest e altri social sono anche strumenti di marketing e comunicazione. Così come lo è TikTok, che ha funzioni e utilizzi efficaci per l’advertising e il marketing delle aziende piccole, medie e grosse. 

TikTok è il social media con il più alto engagement rate (5,96%). Da un sondaggio della piattaforma stessa, il 46% degli utenti mentre è su TikTok non fa nient’altro, guarda i video senza interruzioni e distrazioni e la durata media della sessione di un utente è di 10,85 minuti. Gli utenti sono i protagonisti dei contenuti e vogliono intrattenimento, emozione, informazioni e sentirsi parte. La pubblicità odierna si fonda sulla creatività: i contenuti devono essere rilevanti, autentici, dinamici e immersivi e gli utenti possono interagire con essi e condividerli con la community. Questa è la forza di TikTok.

La pubblicità su TikTok

La pubblicità su TikTok mette in connessione aziende e utenti e tramite i creator è resa divertente e familiare: questo innesca nei consumatori un senso di appartenenza e vicinanza che può portare alla conversione. Secondo il “Neuro Insight Report”, i tiktoker considerano il 23% dei video dei social creator più d’impatto e memorabili rispetto ai tradizionali spot visti in televisione.

Su TikTok il ruolo di influencer è molto importante e per questo aziende, inserzionisti e creator devono collaborare per creare i contenuti perfetti. Il TikTok Creator Marketplace è il portale di domanda e offerta per creator e brand. Basta che l’azienda fornisca un brief del contenuto che vuole creare e i vari creator si possono candidare ed essere poi selezionati in base al seguito dei propri canali e allo stile dei propri video. Per le aziende che vogliono creare internamente i propri video, TikTok mette a disposizione il Business Creative Center, uno strumento per realizzare video in puro stile tiktoker (utenti di TikTok): semplici ma impattanti.
TikTok Shopping è invece la piattaforma di e-commerce che, grazie a speciali sticker-link e funzionalità in-app, consente agli utenti di acquistare prodotti direttamente sulla piattaforma.

TikTok for Business: una guida per le aziende

TikTok for Business è lo strumento per, come suggerisce il nome, le aziende. È il luogo dove la creatività ha uno scopo promozionale: contenuti, brevi video d’intrattenimento divengono adv. Come fare marketing su TikTok? La pubblicità è strutturata su tre livelli, che sono campagne pubblicitarie, gruppi di annunci e annunci. 

Come creare una campagna adv su TikTok?

Il primo passo per creare una campagna su TikTok è scegliere l’obiettivo da raggiungere e selezionare l’audience, ovvero il pubblico che potrebbe essere interessato al vostro annuncio e soprattutto al vostro prodotto e/o servizio. È disponibile un targeting molto approfondito alla voce “interessi”. Decidere il budget (giornaliero, totale o split testing in base a date selezionate) e le opzioni di offerta, ad esempio è possibile scegliere di pagare per clic, conversione o visualizzazione. A questo punto potete scegliere i limiti di programmazione e frequenza, in base anche agli orari in cui i vostri potenziali clienti sono più attivi su TikTok.

Ora, è tempo di creatività! Ci sono cinque tipi di annunci: 

Tiktok for Business rende disponibili diverse ed interessanti risorse per raggiungere un pubblico sempre più ampio e permette di monitorare e analizzare l’andamento dei contenuti in tempo reale e ottimizzare di conseguenza il ROI raggiugendo il target di riferimento.

Promuoversi con gli hashtag su TikTok

Semplice e gratuito, gli utenti scoprono e creano contenuti su TikTok tutti i giorni. Più contenuti si guardano e con cui si interagisce, più la cura del feed e la sezione “Per te” (è la sezione esplora della piattaforma, dove vengono inseriti automaticamente dall’algoritmo contenuti inerenti ai propri interessi) sarà più precisa e i consigli raffinati. Per ogni video c’è la possibilità di mettere like, commentare, condividere (anche al di fuori di TikTok e su altre piattaforme social) o visualizzare il profilo del creator. 

Importanti sono gli hashtag, come sugli altri social media, anche su TikTok funzionano come piccoli aggregatori tematici per descrivere il topic del video e far vedere il proprio contenuto a tutti gli utenti interessati a un determinato argomento. Alcuni esempi? Hashtag come #foryou o #fyp o #perte sono utili per finire nei “Per te”, #challange è d’obbligo per partecipare alle varie sfide, #imparacontiktok è per i video destinati ai tutorial e qualche insegnamento, che sia una ricetta o un consiglio di moda, di viaggio o una soluzione tecnologica.

Per chi può essere utile fare promozione su TikTok

Al momento TikTok è il social media dei giovani e se ti rivolgi a un pubblico giovane fare promozione su questa piattaforma può fare al caso tuo.
Con il 66% degli utenti di TikTok di età inferiore ai 30 anni (il 41% ha un’età compresa tra 16 e 24 anni). Questo è dimostrato anche dal fatto che i video di tendenza riguardano per lo più argomenti orientati ai giovani, come la scuola e lo studio.

Bisogna sempre tener presente che il pubblico dei social media è in costante evoluzione. Si parte sempre prima dai giovanissimi, per poi lasciare il posto anche ad un target anagraficamente più anziano, come successo, ad esempio, su Facebook. Prima di scegliere TikTok come strumento di marketing e pubblicità, il consiglio è studiare il proprio pubblico e i propri obiettivi per comprendere se è la soluzione giusta per la tua attività in un determinato momento.

Cerchi un’agenzia social che ti segua su TikTok?

Strategia, piano di pubblicazione, costanza e creatività: sono le parole chiave per un utilizzo professionale di TikTok. Vuoi creare la tua strategia di social media marketing? Per una consulenza, contattaci!

Fondata nel 2005, acquistata da Google nel 2006: YouTube è sicuramente la piattaforma di video sharing più popolare della rete a livello mondiale e nel 2020 vantava 2 miliardi di utenti. YouTube consente di vedere videoclip, trailer, tutorial, video blog, live streaming e può essere una risorsa per creare video originali da condividere sul proprio canale,  coinvolgendo il pubblico.

Un problema molto comune per chi fa video è comprendere come aumentare le visualizzazioni su questa piattaforma. Quindi, come spingere la visibilità dei propri video? Ci sono una serie di azioni che possono aiutarti a costruire contenuti interessanti e aumentare le visualizzazioni sia da parte del pubblico, appartenente alla tua community, sia da altri tipi di utenti.

Copertine, schermate finali, ottimizzazioni SEO, sottotitoli e trascrizioni: sono tanti gli accorgimenti che possono aiutare ad aumentare le visualizzazioni del tuoi video YouTube. Continua a leggere per scoprirli tutti!

Indice degli argomenti: 

Aggiungi miniature, schermate finali, schede informative e pulsanti

Invita i tuoi utenti ad iscriversi al canale e attivare le notifiche

Usa le trascrizioni e non dimenticarti i sottotitoli

Ottimizzazione SEO

Analizza i video dei concorrenti: come sono fatti?

Aggiungi tag che hanno reale valore

Sfrutta gli hashtag anche su YouTube

Pubblicità su YouTube: come promuovere i propri video (Google ads e campagne youtube)


.Aggiungi miniature, schermate finali, schede informative e pulsanti

Schermate finali

Quali sono i  dettagli che possono aiutarti a spingere la visibilità dei video su YouTube?Un primo esempio sono le schermate finali, che possono essere aggiunte negli ultimi 5-20 secondi di un video (di lunghezza minima di almeno 25 secondi.) Ideali, ad esempio, per promuovere altri video, invitare gli spettatori a iscriversi e molto altro. Si possono aggiungere fino a quattro elementi nella schermata finale dei video, con proporzioni standard di 16:9.

Miniature

Mostra il tuo video in anteprima, creando una miniatura. Strumento utile per far vedere agli utenti un’istantanea del contenuto in anteprima mentre navigano su YouTube. Come fare? Puoi scegliere una delle tre miniature generate automaticamente, oppure caricarne una tu, solo se hai un account verificato. Le miniature sono uno dei vantaggi decisivi per ottimizzare il proprio lavoro su YouTube e aumentare le visualizzazioni anche in tempi brevi.

Schede informative e pulsanti

Per rendere i tuoi video più interattivi, utilizza le schede informative. Hanno lo scopo di integrare i video con altri elementi e migliorare così l’esperienza dello spettatore con informazioni pertinenti. Tra gli elementi inclusi nelle schede informative ci sono:  

Tutti i canali con una buona reputazione hanno la possibilità di aggiungere ai propri video il pulsante per permettere l’iscrizione al canale.

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.Invita i tuoi utenti ad iscriversi al canale e attivare le notifiche

Regola d’oro: invita i tuoi utenti a iscriversi al tuo canale e ad attivare le notifiche per non perdere nessun aggiornamento. Quando un utente si iscrive a un canale, visualizza nel suo feed “Iscrizioni” tutti i video nuovi che costantemente vengono pubblicati: iscriversi a un canale è completamente gratuito.


.Usa le trascrizioni e non dimenticarti i sottotitoli

I sottotitoli sono una trascrizione dell’audio che avviene tramite una sincronizzazione automatica o tramite caricamento di file testuale che include i timestamp, i capitoli del video.

L’uso di sottotitoli consente di raggiungere un pubblico più ampio, rivolgendosi a spettatori con problemi di udito (al mondo esistono più di 300 milioni di persone che soffrono di disabilità uditive) o che parlano un’altra lingua (quasi il 60% delle visualizzazioni totali di YouTube proviene da Paesi con una maggioranza di madrelingua inglese).

Mettere i sottotitoli ai video aumenta l’user experience, permette una visione in luoghi nei quali si potrebbe essere in difficoltà ad attivare l’audio, amplia il bacino di utenza e migliora il posizionamento SEO: YouTube e Google indicizzano le didascalie e questo aumenta la possibilità che nuove persone scoprano i tuoi contenuti. 


.Ottimizzazione SEO

I contenuti video sono un elemento fondamentale della comunicazione online di oggi. Un’ottimizzazione dei contenuti del vostro canale può aiutarvi ad aumentare le visualizzazioni. Per farsi trovare nelle ricerche di Google bisogna lavorare sugli elementi principali: titolo, descrizione, nome e tag.

Come fare?

Particolarmente importante è la ricerca iniziale e approfondita delle parole chiave, che devono essere più pertinenti possibili all’argomento, al pubblico di riferimento e simili ai termini realmente usati nella ricerca di un prodotto o di un servizio simile al vostro.

È fondamentale che i contenuti intrattengano e coinvolgano gli utenti, che non devono staccare lo sguardo dal video.


.Analizza i video dei concorrenti: come sono fatti?

Un ottimo metodo per comprendere cosa funziona e cosa no, in ogni campo della comunicazione e del marketing, è l’analisi della concorrenza. Non è possibile vedere insights e dati del concorrente, ma si possono osservare e studiare i video di successo e comprendere ciò che gli utenti pensano, leggendo i commenti. Ti puoi avvalere dell’aiuto di alcuni strumenti di analisi per scoprire dati e statistiche della concorrenza, come Rival IQ, SocialBlade e Birdsong Analytics.


.Aggiungi tag che hanno reale valore

Un altro modo per l’ottimizzazione dei tuoi contenuti e l’aumento delle visualizzazioni è l’uso dei tag, parole chiave descrittive da aggiungere nell’editor del video per aiutare gli spettatori a trovare meglio i tuoi contenuti. 

Quali tag scegliere? 
Vi possiamo consigliare di installare TubeBuddy, un tool che vi mostra i tag esatti per ottimizzare i vostri video. Meglio optare per tag più lunghi e specifici per un miglior posizionamento, includendo sempre tag in relazione a persone e brand presenti nei video.


Sfrutta gli hashtag anche su YouTube

Aumentare le visualizzazioni attraverso un utilizzo corretto degli hashtag è possibile. Gli aggregatori tematici preceduti dal famoso “cancelletto” vanno aggiunti nella descrizione dei vostri video e appariranno sopra il titolo del video stesso. Anche se la funzionalità degli hashtag è stata aggiunta recentemente alla piattaforma, è possibile anche gestire vecchi video, non ottimizzati da questo punto di vista.


.Pubblicità su YouTube: come promuovere i propri video (Google ads e campagne youtube)

YouTube permette di creare annunci e campagne a pagamento per raggiungere potenziali clienti su qualsiasi device, ottenendo maggiori risultati. Una volta creato il video è il momento di settare una campagna di sponsorizzazione a pagamento utilizzando un account Google Ads.

Trova il tuo pubblico e tutte le persone da raggiungere, scegli il formato dell’annuncio più adatto alle tue esigenze, decidi il budget e lancia la campagna per raggiungere i tuoi obiettivi.

La piattaforma mette a disposizione una dashboard con strumenti per misurare i risultati e il rendimento di una campagna, comprendere cosa funziona e come migliorare.

Per aumentare le visualizzazioni dei propri video su YouTube c’è bisogno di costanza nella pubblicazione e di tanti test per trovare il contenuto perfetto. Se hai bisogno di maggiori informazioni per la tua strategia di visual content marketing, contattaci!

Il Black Friday è il momento più importante dell’anno per generare opportunità di guadagno nell’ambito della propria attività commerciale, sia fisica che digitale.  Questo articolo affronta il tema del Black Friday dal punto di vista dello shopping online, consigliando alcune strategie per ottimizzare il rendimento degli ecommerce.


Indice degli argomenti: 

Quando è il Black Friday 2021?

Uno sguardo ai numeri del Black Friday 2020

Ecommerce e siti online: farsi trovare pronti per il Black Friday

Differenziatevi dalla concorrenza! Trovate i vostri vantaggi competitivi

Fate in modo che il vostro sito sia veloce, stabile e sicuro

Rendete la navigazione facile ai vostri utenti

Pianificate una strategia promozionale in tempo per il Black Friday

Incrementate il traffico sfruttando newsletter, social media e campagne Google

Fate leva sul senso di scarsità e di urgenza

Imparate dall’esperienza per il prossimo Black Friday

 


.Quando è il Black Friday 2021?

È usanza che il mese di novembre sia un momento di sconti e promozioni. 
Tutto ruota intorno alla festa del Ringraziamento negli Stati Uniti (il Thanksgiving Day), una tradizione di origine religiosa che si celebra il quarto giovedì di novembre. È usanza che il giorno dopo, appunto il venerdì, si comincino gli acquisti in vista del Natale. Di origine incerta la connotazione dell’aggettivo “black”. Per alcuni fa riferimento alle congestioni del traffico nel rientro a casa dalla festività, per altri alle code interminabili fuori dei negozi, per altri ancora fa riferimento ai libri contabili (dal rosso della perdita al nero del guadagno).

In un caso o nell’altro, il Black Friday indica un giorno di grandi affari e guadagni per le attività commerciali, e nel 2021 cadrà il 26 novembre.

Col tempo sono nate altre ricorrenze intorno al giorno del Black Friday (si parla infatti di black week), per spingere le persone a fare ancora più acquisti sfruttando promozioni speciali e risparmiando in vista dei regali natalizi. Il periodo di promozioni del Black Friday termina usualmente il primo lunedì a lui successivo, denominato cyber monday, un altro giorno di grandi offerte soprattutto nell’ambito dell’elettronica. Il Cyber Monday 2021 cade il 29 novembre e rappresenta l’ultimo giorno di sconti per gli ecommerce online.
È normale quindi che tutti quelli che hanno un’attività digitale, allo stesso modo dei negozianti che allestiscono le vie del centro facendo gara di addobbi e originalità, facciano di tutto per allestire la loro vetrina on line, per aumentare la possibilità di vendere anche rispetto ai propri concorrenti.


.Uno sguardo ai numeri del Black Friday 2020

Riportiamo solo alcuni numeri che mostrano l’immensità del fenomeno Black Friday: secondo Mailup le vendite online ad esso legate hanno recentemente raggiunto il record di 789 miliardi di dollari solo nel mercato americano, circa il 30% dei profitti complessivi del 2020; per Shopify, i propri negozianti hanno realizzato collettivamente oltre 5,1 miliardi di dollari in vendite (+76% rispetto al 2019).


.Ecommerce e siti online: farsi trovare pronti per il Black Friday

Avete presente le immagini delle persone in fila per acquistare il giorno prima del Black Friday? O quelle che dormono accampate fuori dal negozio? Ecco, nei negozi online avviene lo stesso, col vantaggio però che la strategia è pianificabile senza intoppi fisici. E dal momento che le persone cominciano a stilare la propria wish list mentale prima del giorno fatidico, lanciare promozioni anche prima del Black Friday costituisce un vantaggio competitivo. Lo stesso periodo si potrebbe sfruttare anche per ottimizzare l’ecommerce sotto molti punti di vista.

Secondo Criteo.com, le vendite online nelle prime tre settimane di novembre sono cresciute globalmente del 17% su base annua. Perché non sfruttare questo trend?

Il Covid-19 ha inoltre aumentato la predisposizione e la sensibilità degli acquirenti a comprare on-line, fino a farne una vera e propria abitudine, per non parlare di necessità. Lo scenario del Black Friday è quindi molto diverso dal passato e offre maggiori possibilità di guadagno.


.Differenziatevi dalla concorrenza! Trovate i vostri vantaggi competitivi

Questo step dovrebbe essere stato già preso in considerazione nella strategia di marketing per il vostro e-commerce, ma nel caso lo abbiate lasciato nel dimenticatoio, ricordate di analizzare i vostri concorrenti costantemente e sceglierne alcuni come raggiungibili, rispetto ai quali basare la vostra corsa e i vostri obiettivi; da altri concorrenti prenderete invece spunto per la comunicazione, le funzionalità, le offerte. 

Potrebbe essere anche un buono spunto quello di offrire prodotti diversi, sfruttando eventuali trend di nicchia, per non avere troppa concorrenza. Per questo, potreste fare affidamento a una buona strategia SEO per la ricerca di nuove nicchie di mercato online da colmare, o per individuare carenze dei competitor da sfruttare. Domandatevi sempre perché un acquirente dovrebbe scegliere i vostri prodotti, individuate quello che offrite come vantaggio e spiegatelo chiaramente nella vostra comunicazione! Gli utenti che navigano online, al giorno d’oggi, sono sempre più acculturati digitalmente e quello che cercano in un ecommerce sono soprattutto chiarezza e trasparenza. Andategli il più possibile incontro, dunque. Una mente curiosa, aperta e umile è sempre foriera di aspetti positivi, anche nel web marketing!


.Fate in modo che il vostro sito sia veloce, stabile e sicuro

È essenziale affrontare la strategia del Black Friday anche dal punto di vista tecnico-informatico. Se l’attività commerciale si svolge online, il processo di vendita deve scorrere senza intoppi, offrendo un’esperienza di acquisto ottimale e di fidelizzazione, sia da desktop che da mobile. Il percorso per giungere al carrello deve essere veloce e scorrevole, il processo di acquisto deve essere fluido, le transazioni sicure (è necessario installare un protocollo HTTPS) in modo da non far pensare al consumatore nient’altro che l’oggetto da comprare. 
Verificate infine che l’host sia in grado di gestire anche molte richieste simultanee, affinché non si presentino spiacevoli crash del sito proprio nei giorni del Black Friday.
Se l’esperienza di acquisto è stata soddisfacente, veloce, pratica, il consumatore tornerà..


.Rendete la navigazione facile ai vostri utenti

L’aspetto legato alla navigazione e all’alberatura del sito non deve essere trascurato, ma rientrare necessariamente nell’impostazione della strategia legata al Black Friday (e non solo).  Immediatezza dell’informazione (foto, titoli, testi), chiarezza dei menù, velocità e fluidità di passaggi tra selezione del prodotto, apertura del dettaglio e acquisto finale. I contenuti del sito devono essere ben organizzati e le categorie prodotto ordinate con una logica coerente e intuibile. La barra di ricerca prodotti deve restituire risultati soddisfacenti, in linea con la query digitata dall’utente. Mettetevi nella sua testa: come cercherebbe il vostro prodotto? Come lo troverebbe? Non lasciate spazio al dubbio dell’acquirente.

Fate attenzione al menù del vostro ecommerce: tutti i prodotti sono facilmente raggiungibili da qualsiasi sezione? I filtri sono ben impostati e funzionanti? C’è una categoria che vorreste mettere in risalto più di altre? Evidenziatela nel menù e in homepage. La user experience di un ecommerce e la categorizzazione dei suoi contenuti sono tra gli aspetti nevralgici per il suo successo. Se il vostro store online non è ottimizzato sotto il punto di vista della navigabilità e della qualità dell’architettura informativa, l’utente acquisterà sicuramente da un concorrente.


.Pianificate una strategia promozionale in tempo per il Black Friday

Il Black Friday necessita di una strategia promozionale mirata. Inutile prendere in giro gli utenti: la cultura digitale è sempre più in crescita e alcune strategie discutibili, come quelle di aumentare i prezzi di listino prima di applicare la scontistica, tenderanno a non funzionare più. Il percorso di ricerca e valutazione di un prodotto è infatti mediamente lungo; a volte, per i beni di fascia media, può durare anche mesi. Dunque gli acquirenti sono perfettamente consapevoli di quanto un prodotto costi online e dove sia più conveniente acquistarlo.

Una corretta strategia per il Black Friday dovrebbe anzitutto analizzare i dati prima di prendere decisioni cruciali in questa settimana. Per questo è utile affidarsi alle web analytics e definire azioni in base a un’attenta analisi. Andamento delle vendite annuali, analisi delle promozioni effettuate, identificazione delle preferenze dei navigatori, lettura di commenti e recensioni per scoprire eventuali problematiche: viviamo in una società basata sui dati, e quindi anche la gestione di un e-commerce non deve essere lasciata al caso, nell’orientamento al cliente. Per esempio, in ottica del Black Friday potrebbe essere utile inserire delle promozioni riservate ai vostri clienti più affezionati, da intercettare tramite invii di newsletter, oppure dedicate agli utenti “indecisi” (chi aggiunge un prodotto al carrello senza acquistare, o chi giunge su una sezione specifica senza proseguire nel processo di acquisto), grazie a sponsorizzate sui social media o campagne pubblicitarie sui motori di ricerca


.Incrementate il traffico sfruttando newsletter, social media e campagne Google

L’ultimo, ma non meno importante, consiglio per espandere la risonanza del vostro brand e dei vostri prodotti, creando attesa e aumentando l’engagement, è quello di utilizzare anche altri canali di comunicazione. L’online è una realtà multicanale, trovarsi i propri spazi di successo diventa dunque fondamentale. In questa strategia di marketing per il Black Friday indichiamo quattro possibili soluzioni:

  1. Un blog di contenuti supportati da un valido piano editoriale. Un piano editoriale che si avvicina alla data fatidica è un ottimo strumento se offre contenuti interessanti e abitua l’utente a restare connesso col tuo brand.
  2. Utilizzare correttamente gli hashtag per i contenuti sui Social. Usare gli hashtag per aumentare la probabilità di essere trovati nei social network è una buona usanza, ma solo se utilizzati in modo appropriato (leggi, a questo proposito, la nostra guida all’uso corretto degli hashtag)
  3. Sfruttare le newsletter promozionali. Se si dispone di un buon database con contatti aggiornati e disposti a ricevere vostri aggiornamenti, allora è molto utile anche pianificare un invio di email promozionali, solitamente il canale più efficace per avere un alto ROI. 
  4. Pubblicità online. Investite del budget per la sponsorizzazione dei contenuti sui social network più adatti al vostro business e sui motori di ricerca tramite Google Ads.


.Fate leva sul senso di scarsità e urgenza

Avete presente le offerte lampo su Amazon? A chi non è mai capitato di acquistare un prodotto in offerta che si stava tenendo d’occhio da tempo solo perché la disponibilità era in esaurimento? Il principio di scarsità e urgenza è una tecnica di marketing che negli ecommerce online è sempre particolarmente efficace. Ecco perché, anzitutto, potrebbe essere utile mostrare all’interno delle pagine prodotto del proprio web store il numero di quantità disponibili in stock. Fare leva sulla disponibilità limitata, specialmente in periodo di Black Friday, è altamente strategico per convincere gli utenti indecisi a non aspettare oltre per cogliere l’occasione.

A proposito di Amazon: il marketplace più famoso al mondo rappresenta un’ottima vetrina per darsi visibilità e, soprattutto, per vendere. Uno studio del 2020 ha dimostrato che il 47% degli utenti comincia il proprio percorso di ricerca di un prodotto all’interno del motore di ricerca di Amazon, mentre “solo” il 24% preferisce Google.
Questo ha perfettamente senso: Amazon è diventato il portale per eccellenza per quanto riguarda lo shopping online. Quando un utente inizia a cercare un prodotto online è molto probabile che lo faccia su Amazon, anche perché è sicuro di trovarvi le recensioni per farsi un’idea più completa del suo prossimo acquisto. Ecco perché, a maggior ragione se si possiede un e-commerce, è diventato ormai strategico essere presenti anche su Amazon con i propri prodotti (o solo una parte di essi). La piattaforma di acquisti più famosa al mondo permette anche di fare pubblicità al proprio interno, per mezzo di diverse tipologie di campagne da sfruttare per promuovere il proprio brand o i propri prodotti. Dato che la propensione all’acquisto è molto più alta su Amazon piuttosto che su altri canali, come i social o i motori di ricerca, chi non è presente su questo marketplace – e, aggiungiamo, non sfrutta le sue potenzialità pubblicitarie – perde una fetta molto importante di mercato e di ricavi, soprattutto durante il Black Friday.
Perché non approfittarne quindi?


.Imparate dall’esperienza per il prossimo Black Friday

A conclusione di questo articolo, non dimenticate che tutto quello che fate (e che non farete) quest’anno sarà la base da cui ripartire nel 2022. Prendete nota quindi di tutte quelle azioni che hanno influito positivamente sull’andamento delle vostre vendite e prendetevi tempo per analizzare l’esperienza di quest’anno nel dettaglio. Infine, cercate di impostare una strategia digitale attiva tutto l’anno anticipando i tempi del Black Friday e garantire vendite costanti al vostro ecommerce on-line. 

Sì, lo sappiamo, che può essere faticoso e difficile, ma ci siamo noi per questo!
Vi consiglieremo la strategia migliore adatta alla vostra attività e ai vostri obiettivi.

Contraddistinti dal segno # (cancelletto), gli hashtag sono parole chiave che hanno la funzione di aggregatori tematici e servono per attirare l’attenzione degli utenti su un determinato argomento. Sui social media ricoprono un ruolo fondamentale. 

Tutto è nato ad agosto 2007 su Twitter: l’attore Chris Messina ha creato l’hashtag #barcamp per raccogliere e monitorare tutte le conversazioni riguardanti il suo progetto sulla piattaforma e ha dato inizio a una rivoluzione: un sistema potentissimo ed efficace per raggruppare e aggregare sotto un’unica parola chiave contenuti affini, seguirli e tenerli monitorati. Oggi, i post di utenti di tutto il mondo sono popolati da hashtag, da Instagram a TikTok, da Facebook a LinkedIn, senza dimenticare YouTube. L’hashtag, o cancelletto, è un piccolo simbolo che ha cambiato radicalmente la comunicazione sul web.


Attenzione però: per quanto importanti, non su tutti i social network hanno lo stesso valore e funzione.  

.Cosa sono e a cosa servono gli hashtag sui social

La parola Hashtag è composta da “Hash”, che vuol dire cancelletto e “Tag”, che significa etichetta. Un hashtag è composto, appunto, da un cancelletto e da una o più parole senza spazi tra loro e – tendenzialmente – tutte in minuscolo. Si tratta di una funzionalità molto utile ed efficace per trovare contenuti e raggiungere tutti gli utenti interessati a un determinato tema o argomento.

Per un brand è molto vantaggioso usare uno o più hashtag nei propri post, perché aumenta la portata dei contenuti ed è uno strumento che aiuta a intercettare possibili acquirenti del prodotto e/o servizio. Un hashtag racchiude interessi comuni e tutte le condivisioni di una community. 

Grazie a un click su queste parole speciali è possibile rintracciare contenuti e informazioni su specifici argomenti. Un piccolo simbolo che dà vita a uno strumento immediato, che negli anni è diventato un efficace strumento di comunicazione digitale.

.Come utilizzare gli hashtag in modo corretto?

L’uso corretto degli hashtag è un argomento molto dibattuto. C’è chi sostiene che bisogna metterne a più non posso, chi li ritiene inutili e chi ne mette pochi ma buoni. Partiamo da una premessa: l’uso corretto dell’hashtag varia da social a social, ma esistono alcune regole che possono aiutare ad usare questo strumento correttamente e con maggiore cognizione. 

Anzitutto, #usare #gli #hashtag #in #questo #modo non è corretto. Essi devono essere semplici e rilevanti  nei confronti del contenuto del post e, se si parla di marketing, riguardo al brand. Bisogna optare sempre per parole intuitive e facili da pronunciare: servono per categorizzare i contenuti, seguire i trend e sono un aiuto per interagire con la community. 

Per un utilizzo corretto degli hashtag è buona pratica seguire questi consigli:

.Strategia: come, quanti e quali hashtag usare su Instagram

Instagram è forse la piattaforma dove gli hashtag sono più comuni e usati. Partiamo da una premessa: comprendere e sfruttare al meglio l’algoritmo di Instagram – visti anche i recenti annunci e i continui cambiamenti – non è cosa semplice. L’utilizzo corretto degli hashtag su Instagram può agevolare la visibilità dei contenuti secondo i requisiti dell’algoritmo, aumentare la portata organica dei propri post e incrementare il numero di follower. 

Aumentare la portata dei post significa: più engagement, incremento del numero dei follower e trovare così nuovi e potenziali clienti.

Su questa piattaforma è fondamentale offrire agli utenti contenuti inerenti alle loro ricerche ( ricordiamoci che su Instagram è possibile mettersi a seguire i singoli hashtag). Tutti i post che presentano la parola chiave seguita appariranno nel feed dell’utente. Questo conferma il ruolo fondamentale dell’hashtag come etichetta tematica.

.Come scegliere gli hashtag giusti? Bisogna fare attenzione alla rilevanza!

Esistono tre tipi di hashtag: 

.Come valutare la popolarità di un hashtag?

Instagram permette di inserire un numero massimo di 30 hashtag e ci sono molte diatribe sul numero perfetto di utilizzo. C’è chi dice 10, chi 5 e chi 30: la verità è che non esiste un numero perfetto, ma bisogna creare un giusto mix tra le tre tipologie di hashtag. Fondamentale è scegliere hashtag rilevanti e inerenti al contenuto del post. In caso contrario, c’è il rischio di essere oscurati da Instagram. Non mettere hashtag è una scelta possibile, probabilmente però nessuno vedrà il post. 

.Inserire gli hashtag nel commento o in didascalia: cosa cambia?

È indifferente, è solo una questione di stile. Una caption con un lungo trenino di hashtag finale è brutta da vedere, quindi se si ha intenzione di usarne tanti, si può valutare di usare quelli legati al brand nella caption e il resto di inserirli nel primo commento. 

.Gli hashtag su Facebook hanno davvero senso?

Nonostante siano stati introdotti nel lontano 2013, gli hashtag su Facebook non hanno mai ottenuto il successo riscosso sulle altre piattaforme. 

L’hashtag funziona su post pubblici e Facebook è famoso per il racconto personale: le opzioni di privacy sono tante, infatti gli utenti possono scegliere con chi condividere i propri contenuti. 

Su Facebook, gli hashtag possono essere inseriti in qualsiasi parte del testo o nel feed e come gli altri social sono utili per raggruppare topic e contenuti e per fare una ricerca per tema. L’hashtag funziona su post pubblici e su Facebook le opzioni di privacy sono tante: gli utenti possono scegliere con chi condividere i propri contenuti. Per questo motivo, è difficile capire quali e quanti profili utilizzano determinati hashtag. 

Negli ultimi tempi è la stessa piattaforma a invitare gli utenti a utilizzare queste etichette e a suggerire contenuti che riportano, appunto, determinati hashtag. 

Il consiglio è utilizzare gli hashtag con parsimonia e buon senso. Come si suol dire: pochi ma buoni. Se su Instagram scegliamo di usarne 10, su Facebook possiamo usarne uno, massimo due hashtag pertinenti e rilevanti.

.Usare gli hashtag su LinkedIn per farsi trovare

È il turno del social del lavoro, utilizzato per lo sviluppo di contatti e per la condivisione di contenuti specifici del mondo professionale. Su LinkedIn vale la stessa regola “pochi ma buoni”.  il profilo LinkedIn è – o dovrebbe essere – un profilo professionale, per cui è fortemente sconsigliato mettere nei post hashtag come #followforfollow o #summer21, accettati invece da altre piattaforme. 

LinkedIn prevede l’utilizzo di hashtag solo rilevanti e pertinenti al topic del post. Sono molti utili per raggiungere gli utenti interessati ai topic di settore e allargare il network. 

La stessa piattaforma suggerisce agli utenti di seguire gli hashtag pertinenti, mostrando quelli più di tendenza nel settore in alto a sinistra. 

Gli hashtag mostrati sono solo quelli più utilizzati. Per cercare l’elenco completo basta compilare la barra di ricerca e cliccare “Segui” per iniziare a seguire un determinato topic. 

Infine, su LinkedIn gli hashtag possono avere un’altra declinazione: quella del branding, particolarmente importante per professionisti ma anche per aziende.

.Branding e personal branding: è utile crearsi un proprio hashtag?

Creare un proprio hashtag può rivelarsi una mossa giusta ma sul lungo periodo. Un hashtag, per diventare virale, ha bisogno di tempo e condivisioni. Gli hashtag di brand riflettono il nome dell’azienda, del prodotto, una campagna di comunicazione o uno slogan e creano il famoso fil rouge tra l’azienda e i follower. Difatti, per rendere questi hashtag virali ed efficaci, bisogna stimolare il proprio pubblico al loro utilizzo nei post o nelle stories che condividono.

Insieme a questi branded hashtag è buona pratica usare gli hashtag pertinenti alla propria azienda e settore lavorativo. Come sceglierli? Ecco qualche consiglio: 

.Gli hashtag su TikTok: come funzionano

TikTok è il social del momento e la sua ascesa non tende a fermarsi (il rapporto di Talkwalker sulle tendenze sui social media del 2022 parla chiaro: TikTok diverrà il leader dei social media). Gli utenti su questa piattaforma creano brevi video originali di diverse tipologie e su diversi argomenti: come sugli altri social network anche su TikTok è possibile inserire gli hashtag nelle didascalie dei video per descrivere l’argomento del video e apparire nella home. 

Altri utilizzi dell’hashtag su TikTok

.Alcuni tool utili per trovare nuovi hashtag

L’hashtag è un elemento fondamentale dei contenuti sui social network. Per questo, la ricerca di hashtag pertinenti e/o nuovi richiede molto tempo. Per semplificare e ottimizzare questo processo di ricerca, esistono svariati tool specifici. 

Ne elenchiamo tre: 

Un’altra modalità per cercare gli hashtag è utilizzare la barra di ricerca di ogni social.

.Hai un blog in WordPress? Non confondere i tag con gli hashtag!

Hashtag non è sinonimo di tag. Il tag è un termine del mondo del blogging. WordPress utilizza i tag nelle sue pagine per etichettare e raggruppare i contenuti per argomento, soprattutto se appartenenti a due categorie diverse. 

L’hashtag è utilizzato principalmente sui social network. È una parola chiave preceduta dal cancelletto (#) che serve per categorizzare i vari post pubblicati e raggiungere un ampio pubblico interessato a quel determinato topic. Sono cliccabili e permettono una ricerca per argomento su tutta la piattaforma social in cui vengono usati. 

.Riflessioni sulle strategie digitali per la ripartenza

A settembre ricomincia la scuola. A settembre si vendemmia.
A settembre si fanno progetti personali, ricaricati dalle ferie estive. 
Anche per le aziende, settembre è il momento per spingere sull’acceleratore, riprendere a crescere e consolidare il proprio business.

Dietro il nostro spunto di riflessione settembrino si nasconde la lettura di un interessante articolo apparso sul sito della multinazionale di consulenza strategica McKinsey, dal titolo “The new digital edge: Rethinking strategy for the postpandemic era”. L’articolo riporta i risultati di un’indagine svolta dalla società americana riguardo il futuro commerciale di circa 1000 aziende, in questa fase storica-sociale, definita post pandemica, in cui si impone la necessità di definire una nuova strategia digitale per ripartire e uscire dalla crisi.

L’identità di un’azienda e la spinta tecnologica
I dati del sondaggio, che ha raccolto più di mille risposte arrivate da ruoli aziendali medio-alti, suggeriscono che le società con forte propensione tecnologica, siano esse di risorse, talenti o capacità, hanno una migliore possibilità di creare nuove opportunità di business, o di affrontare le vulnerabilità emerse durante la crisi generata dal Covid-19. 

La propensione al cambiamento imposta dal covid-19
L’analisi citata mostra anche come la crisi abbia influito sul ritmo dei cambiamenti aziendali legati alle strategie digitali, indicando come la velocità, l’urgenza del cambiamento sia adesso un elemento imprescindibile per non perdere opportunità di business e, in alcuni casi, per non mettere a rischio la sopravvivenza stessa dell’azienda. E questo cambiamento, spesso, comprende anche l’aggiornamento del proprio modello di business. 

La soluzione Digital Communication
Anche per queste considerazioni, noi pensiamo che affidarsi a un’agenzia di comunicazione sia oggi fondamentale per percorrere insieme la strada del rinnovamento digitale. Le competenze a 360° che sono all’interno di un’agenzia permettono di analizzare la strategia digitale adottata da un’azienda e individuarne le criticità, per proporre cambiamenti. 

.Quali sono alcune azioni possibili nell’ambito di una strategia digitale?

Noi crediamo che settembre sia il momento ideale per pianificare nuove strategie digitali e rafforzare il brand verso la propria clientela Business o Consumer.

Digital Communication può essere il riferimento per raccontare la tua azienda ed esaltarne i vantaggi competitivi rispetto alla concorrenza

Contattaci compilando il modulo a fianco.
Ci basta un incontro per capire quali sono le tue necessità per far ripartire la tua comunicazione.

.Da oltre 25 anni aiutiamo le aziende ad ottimizzare la loro comunicazione.

Per noi comunicare meglio non significa spendere di più, ma piuttosto scegliere le azioni e gli investimenti giusti e più aggiornati.
Soluzioni che sanno unire le nuove potenzialità della comunicazione digitale e del web, con l’efficacia sempre valida di alcuni mezzi tradizionali. Un mix definito sulle specifiche esigenze di ogni azienda.
Perché ogni impresa è unica. Come è unico deve essere il programma d’intervento per comunicare in modo più efficace. Ecco perché, prima ancora che “fare”, siamo abituati ad “ascoltare”.

.Il nostro metodo prevede 4 step fra loro coordinati, che vi permettono di: 

1) CONOSCERE se i messaggi e gli strumenti che state utilizzando sono coerenti al vostro posizionamento e agli obiettivi di marketing e commerciali che avete in mente

2) CAPIRE quali sono i percorsi che servono concretamente alla vostra immagine e comunicazione, anche per ridurre costi inutili

3) STABILIRE i tempi e le modalità del rinnovamento della vostra comunicazione, con formule progressive che permettono di verificare i risultati ottenuti

4) OTTENERE creatività coerenti alla strategia concordata e in grado di declinarsi bene offline e online

Estetica e funzionalità. Arte e scienza. Emozione e razionalità.
Questi i due poli tra cui deve oscillare lo sviluppo di un buon sito internet.
Se è vero che l’occhio vuole la sua parte, non scordiamo che la User eXperience è parte integrante del successo di un sito: serve infatti a suscitare emozioni positive negli utenti e li spinge a frequentare spesso il sito.

Siti Internet Bergamo

Il focus del lavoro di web developement è costituito dalle persone e non dall’interfaccia grafica in sé: durante tutta la fase di ideazione e progettazione i feedback della soddisfazione degli utenti saranno monitorati costantemente e concorreranno al miglioramento del prodotto

State cercando un’agenzia web per la realizzazione del vostro sito internet aziendale, per la gestione dei social network, la realizzazione di un video aziendale per un’occasione speciale o vuoi affidarti a professionisti per la gestione di tutta la vostra attività di comunicazione?

Volete essere sicuri di scegliere un’agenzia seria, siete esigenti e cercate qualcuno che soddisfi in modo preciso le vostre richieste?

La risposta a queste domande è il Metodo Digital Communication di Bergamo! Forte di oltre 20 anni di esperienza, abbiamo messo a punto una sistema di lavoro rigoroso ed efficace per soddisfare le esigenze di tutti i nostri clienti.

Partiamo dal sito internet, ecco come procediamo:

Ma un ottimo sito internet però non basta più per fare business. È fondamentale essere facilmente rintracciabili dai potenziali clienti che navigano nel grande mare del web. Ma come si può fare?

Mettiamo a disposizione diversi servizi che, di volta in volta, vengono calibrati sulle richieste e sugli obiettivi dei clienti, con azioni coordinate e strategiche di:

Essere presenti quando un utente fa una ricerca. Farsi trovare facilmente da chi sta cercando prodotti o servizi. Il digital marketing utilizza le più evolute tecnologie digitali e piattaforme online per generare traffico verso un sito.

Con progetti di Web Marketing personalizzati sulle esigenze del cliente, Digital Communication è l’agenzia di comunicazione che coordina e gestisce le varie piattaforme e canali digitali per far comunicare meglio le aziende.
Motori di ricerca, Google Digital Marketing per fare pubblicità su Google, attività SEO per indicizzare in modo organico i contenuti, attività SEM con campagne on line sui motori di ricerca. Alte performance con il giusto budget, essere presenti sui motori di ricerca è importante.

Con attività di digital marketing strategy pianificate, studiate ad-hoc sugli obiettivi accordati con il committente: richieste preventivi dal sito, contatti, maggiori visite, vendite on line sull’e-commerce.

Digital Communication è una marketing agency che dal 2000 realizza soluzioni comunicative multimediali, online e con l’obiettivo aumentare il business delle aziende.

Fare internet marketing con obiettivi misurabili con strumenti di analisi avanzati, google analytics, social insight e altre piattaforme ci consentono di capire in tempo reale i risultati delle campagne di online marketing.

Piani editoriali per pianificare tutte le attività di comunicazione digitale concordate. Gestione del sito o portale del cliente, attività di Social Media Manager e content marketing per la creazione e produzione dei contenuti di qualità e attività di sponsorizzazione sui canali social.

Negli ultimi anni il digital marketing si è evoluto. Nelle strategie di comunicazione digitale, le aziende devono prevedere la presenza sui differenti canali: pubblicità su facebook e pubblicità su instagram per coinvolgere utenti attivi sui social network.

Pubblicità su youtube con video spot e pubblicitari per coinvolgere con immagini in movimento il pubblico sulla piattaforma leader di video.

E perché non prevedere anche attività sui contatti di proprietà dell’azienda? Email marketing, Newsletter informative, notizie aggiornate sulle novità dell’azienda, sugli obiettivi raggiunti e tutto quanto può fare notizia per comunicare con continuità.

Le attività di internet marketing devono tenere in considerazione molti aspetti: oggi gli utenti, i navigatori e i consumatori sono sempre connessi e da differenti dispositivi. Sempre più spesso un utente inizia una ricerca da un computer per poi concludere l’acquisto su una applicazione per smartphone e tablet. La digital marketing strategy deve tenere in considerazione questi aspetti e organizzare le campagne in modo dinamico e performante su tutti i canali e dispositivi.

Il Digital Marketing è un complesso mix di contenuti di qualità, piattaforme tecnologiche evolute e interconnesse e conoscenze delle strategie e degli strumenti per far funzionare in modo performante il tutto.

Digital Communication è in grado di ampliare il tuo mercato di riferimento portandoti a intraprendere nuovi contatti internazionali tramite specifiche e mirate azioni di web marketing internazionale.

Diffondere il tuo brand sul mercato internazionale tramite i contatti derivanti dal sito web è un passaggio fondamentale per far crescere il fatturato e aumentare popolarità e visibilità.

Il primo passo è avere un sito web multilingue: offriamo servizi di traduzione avvalendoci di collaboratori madrelingua e con certificazioni riconosciute.

Inoltre, mettiamo a disposizione del cliente ogni strumento utile per affrontare al meglio il mercato internazionale:

Contattateci se desiderate aumenatere i contatti o vendere all’estero con attività di Webmarketing Internazionale