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Estetica e funzionalità. Arte e scienza. Emozione e razionalità.
Questi i due poli tra cui deve oscillare lo sviluppo di un buon sito internet.
Se è vero che l’occhio vuole la sua parte, non scordiamo che la User eXperience è parte integrante del successo di un sito: serve infatti a suscitare emozioni positive negli utenti e li spinge a frequentare spesso il sito.

Siti Internet Bergamo

Il focus del lavoro di web developement è costituito dalle persone e non dall’interfaccia grafica in sé: durante tutta la fase di ideazione e progettazione i feedback della soddisfazione degli utenti saranno monitorati costantemente e concorreranno al miglioramento del prodotto

Coinvolgi i tuoi clienti con un evento online: ecco i passi chiave per organizzarne uno vincente

Dal momento che il lockdown e il distanziamento sociale faranno parte delle nostre vite ancora per un po’, molti grandi eventi programmati per quest’anno sono stati cancellati o rimandati.

Per questo molte aziende e grandi imprese hanno cercato una soluzione alternativa, ma efficace che potesse in qualche modo sostituire in modalità smart fiere ed incontri attraverso l’uso della tecnologia: gli eventi virtuali che si svolgono attraverso il ricorso ad applicazioni e piattaforme specifiche.

In questo periodo, le persone stanno cercando modi per migliorare le proprie competenze e gli eventi virtuali permettono di incoraggiare questo desiderio oltre a rivelarsi un modo relativamente economico di aumentare l’interesse per un determinato brand. Ecco che allora le aziende e le organizzazioni si stanno organizzando con successo per realizzare webinar, seminari, workshop virtuali per mantenere vivo il contatto con la propria utenza e non fermare del tutto le attività.
Sessioni di domande e risposte, webinar, seminari tecnici, corsi di formazione, training, approfondimenti su materie specifiche, miniserie di “how to”: tutti questi format si adattano molto bene allo svolgimento da remoto. Sono diversi gli strumenti che la tecnologia mette oggi a disposizione di chiunque voglia promuovere un evento online, a partire dai social media.
Affrontando in maniera corretta i diversi elementi in gioco, è possibile creare un evento coinvolgente e produttivo che promuova la propria attività e apporti un valore aggiunto a chi partecipa.
Ecco qualche consiglio per organizzare un perfetto evento digitale.

  1. Scegliere la giusta piattaforma per un evento online

Quando il pubblico diventa virtuale, cambia tutto ciò a cui si deve pensare. Per esempio, la dimensione del pubblico non dipenderà più da quelle del luogo dell’evento, ma dalla piattaforma digitale che sceglierai di utilizzare. Ci sono diverse piattaforme di videoconferenza (VC) che possono ospitare un evento virtuale, ognuna con i suoi pro e i suoi contro; per questo è bene prendersi del tempo per analizzarli a dovere.

Cosa bisogna prendere in considerazione:
• Qual è il numero massimo di partecipanti?
• Tutti devono avere una licenza o solo l’host?
• È possibile disattivare e riattivare l’audio dei partecipanti?
• Quali strumenti interattivi sono disponibili?
• Quale sarà il layout di partecipanti e presentatori?

  1. Includere e intrattenere

Riuscire a intercettare utenti che vogliono partecipare al tuo evento significa fare in modo di proporre contenuti interessanti, inclusivi, in grado di generare un senso di partecipazione comunitario e interattivo. A tale scopo è importante utilizzare un linguaggio chiaro, favorire i momenti di scambio, supportare la comprensione di chi segue attraverso immagini, infografiche, didascalie. Punta al coinvolgimento.

Cosa bisogna prendere in considerazione:
• Perché tutto vada liscio deve esserci una responsabilità centrale
• Le sessioni dei presentatori devono essere brevi, al massimo 30 minuti
• Pianifica molte pause e specificane la durata
• Se hai molti contenuti da trattare, valuta la possibilità di dividere l’evento in 2 o 3 giorni
• Incoraggia attivamente i presentatori a includere contenuti interattivi nelle loro presentazioni, come sessioni di domanda e risposta, sondaggi e quiz.

Ricorda di creare qualche test in anticipo e di fare delle prove sia in modalità spettatore che presentatore.

  1. Pianificare e promuovere

Secondo alcuni studi le iscrizioni a un evento tendono ad aumentare da due a tre settimane prima della data d’inizio. Tienilo presente per pianificare ogni dettaglio e dare vita alla strategia di promozione. Determina con chiarezza i punti chiave della tua offerta, il valore aggiunto della partecipazione all’evento che stai proponendo. Pubblicizzare l’evento è importante non solo per massimizzare il numero di partecipanti, ma anche per ricordare a tutti la data.
Inizia contattando direttamente chi pensi possa essere interessato. Se l’argomento potrebbe suscitare la curiosità dei tuoi clienti, consulta la rubrica e-mail e personalizza al massimo gli inviti da inviare per renderli più coinvolgenti. Oltre ai tuoi contatti, puoi anche pensare di promuovere l’evento tramite spazi pubblicitari. Puoi partire dai social media e dal pay per click oppure sfruttare pubblicazioni, lavorare con influencer del settore, o semplicemente caricare l’evento su siti e portali dedicati.

  1. Prevenire i problemi tecnici

Anche se non stai organizzando un vero e proprio evento “fisico”, questo non significa che non possano esserci intoppi. Anche gli eventi virtuali possono generare piccoli o grandi problemi tecnici. Prima di dare il via alla tua iniziativa, metti alla prova la tua connessione Internet e la resa di cuffie e altoparlanti. Organizza uno spazio di backup degli elementi visivi e delle presentazioni, nel caso di criticità nella gestione in diretta di uno o più file. Fai una prova prima del live, in modo da individuare eventuali soluzioni in tempo. Ricorda che non tutti i tuoi utenti sono esperti di tecnologia: immagina un sistema di supporto per il pubblico, con una guida o delle FAQ.

Organizzare un evento virtuale può sembrare un salto nel buio. Si possono presentare alcune sfide di natura tecnologica. Però è proprio l’uso della tecnologia a rendere l’evento virtuale un’opzione flessibile, economica, e, se fatto bene, ti può dare accesso ad un pubblico che altrimenti non sarebbe raggiungibile per lo stesso evento nella versione con partecipazione di persona.
Per consigli più mirati su come organizzare il tuo evento virtuale, contattaci.

Digital Communication è in grado di ampliare il tuo mercato di riferimento portandoti a intraprendere nuovi contatti internazionali tramite specifiche e mirate azioni di web marketing internazionale.

Diffondere il tuo brand sul mercato internazionale tramite i contatti derivanti dal sito web è un passaggio fondamentale per far crescere il fatturato e aumentare popolarità e visibilità.

Il primo passo è avere un sito web multilingue: offriamo servizi di traduzione avvalendoci di collaboratori madrelingua e con certificazioni riconosciute.

Inoltre, mettiamo a disposizione del cliente ogni strumento utile per affrontare al meglio il mercato internazionale:

Contattateci se desiderate aumenatere i contatti o vendere all’estero con attività di Webmarketing Internazionale

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Digital Communication può affiancarti per trovare le strategie di webmarketing internazionale migliori per aumentare i contatti o vendere all’estero.

Possiamo agevolare l’espansione della tua azienda sul mercato internazionale elaborando un piano di marketing che tenga conto di tutte la variabili in gioco.

Le vendite all’estero possono davvero essere il quid in più che permette il salto di qualità di un brand e oggi grazie a un sito web multilingue, un catalogo prodotti, un sito e-commerce è possibile arrivare ovunque nel mondo.

E’ possibile aumentare i contatti dall’estero con i giusti strumenti di digital marketing, SEO, attività di PPC Adwords, Social Network, etc..

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Se non ascolti i consumatori, perché loro dovrebbero ascoltare te? Non ascoltandoli non riuscirai a capire quali sono le loro esigenze e non riuscirai ad aiutarli. Inoltre, ti perderai i feedback sul tuo brand e non riuscirai a migliorare la tua offerta, rischiando di rimanere indietro rispetto ai tuoi competitor. Ecco perché è importante il Social Media Listening, volto ad incrementare, massimizzare e ottimizzare le strategie di comunicazione e le scelte che le compongono, attraverso la raccolta del dati, il loro trattamento, l’analisi e la produzione di risposte strategiche orientate all’ascolto della rete e agli spunti che gli utenti possono offrirci.

Social Media Listeningdefinizione e caratteristiche

Con Social Media Listening si intendono le attività volte a trovare e tracciare le conversazioni online attorno a specifiche keyword, frasi ed eventi, e attorno al tuo brand, al tuo settore di riferimento e ai tuoi competitor. Ascoltare queste conversazioni ti aiuterà a decifrare modelli di comportamento e trend di mercato in grado di darti un notevole vantaggio competitivo.

Il Social Media Listening è un elemento fondamentale nei processi di customer service, in quanto i consumatori utilizzano sempre di più i social media per richiedere assistenza. Infatti, ad oggi è molto più probabile ricevere domande, opinioni, suggerimenti e reclami su Facebook o su Twitter piuttosto che al telefono. Il monitoraggio di queste informazioni permetterà ai marketer di individuare nuove opportunità di business, di monitorare le parole e le frasi da utilizzare per parlare lo stesso linguaggio del consumatore, il quale vuole essere ascoltato e vuole risposte concrete alle sue esigenze, espresse in un linguaggio a lui familiare.
In questo modo la visibilità del brand aumenterà, crescerà la fiducia e questo porterà ad un incremenento dei qualified lead.

L’Instant Marketing, detto anche “real time marketing” è una tipologia di marketing che sfrutta i contenuti “istantanei” o “trending topic”, che fanno discutere e che sono diventati virali in contesti di attualità. Chi vuole percorrere la strada dell’Instant Marketing deve avere una buona dose di creatività e di tempismo, saper cogliere le notizie giuste e collegarle al proprio business restando fedeli all’immagine specifica del brand, oppure può affidarsi a noi di Digital Communication.

Instant Marketing, definizione e caratteristiche

L’ Instant Marketing è una tecnica di comunicazione che utilizza eventi clamorosi avvenuti in ambito sportivo, culturale o politico in tempi brevi per creare una campagna pubblicitaria o un post che richiami quanto accaduto e lo associ ai propri prodotti. Una strategia di marketing basata su una comunicazione live sul topic del giorno per generare buzz (ovvero conversazioni all’interno della community di un brand) su un determinato fatto appena accaduto o una ricorrenza (in tono scherzoso e scanzonato). Restare sempre aggiornati sugli accadimenti quotidiani permette di rispondere tempestivamente ad azioni esterne che si verificano nei Social Network e nel mondo reale.

L’obiettivo è cavalcare l’onda puntando sulla visibilità e molto meno sul contenuto, ma per fare ciò è necessario comprendere quali sono le reali conversazioni che stanno a cuore al proprio target di riferimento. L’azienda deve dunque riuscire a sfruttare gli argomenti del momento in modo tale da poter inserire un azione di marketing correlata e dargli così una visibilità un engagement e una viralità maggiore.

Una delle caratteristiche fondamentali che consentono di mettere a punto una campagna efficace di Instant Marketing è il tempismo. Per far sì che un post raggiunga un alto numero di utenti, e soprattutto che venga condiviso il più possibile, è necessario che sia pubblicato in breve tempo rispetto all’avvenimento, quando l’interesse pubblico è ancora molto elevato. Le notizie diffuse sui social network hanno vita breve e attendere alcuni giorni vorrebbe dire raccogliere scarso interesse e mancare di originalità. Bisogna quindi “battere il ferro finché è caldo”. La velocità con cui una campagna di Instant Marketing va realizzata non deve però far cadere nell’errore di trascurare la creatività, che resta comunque l’attore protagonista. Il messaggio non solo deve essere assolutamente pertinente sia all’evento sia all’azienda, ma non deve neppure diventare banale. I contenuti vincenti devono giocare sull’ironia, sullo scherzo e sui doppi sensi, senza ovviamente esagerare né diventare offensivi. Anche la rilevanza dell’evento gioca un ruolo primario. Un avvenimento clamoroso è sulla bocca di tutti, in particolare i social network sarebbero presi d’assalto per via dei vari commenti che scaturirebbe. Al contrario, una vicenda di scarsa importanza passerebbe inosservata e un’eventuale campagna di Instant Marketing a tema non sarebbe adeguatamente compresa e quindi non susciterebbe alcun interesse.

Tutti gli esperti di marketing e i titolari di aziende dovrebbero essere interessati a creare collegamenti per indirizzare il traffico di riferimento e aumentare l’autorità del proprio sito web.

Perché creare collegamenti? Gli algoritmi di Google sono complessi e in continua evoluzione, ma i backlink rimangono un fattore importante nel modo in cui ogni motore di ricerca determina quali siti classificano per quali parole chiave. Digital Communication fornisce la giusta conoscenza e strategia per rendere il tuo brand visibile il più possibile sui motori di ricerca.

Link Building, definizione e caratteristiche

La Link Building è la costruzione di una rete di collegamenti tra un sito e gli altri e consiste nel riuscire ad ottenere dei link in ingresso provenienti da altri siti, che aiutano a migliorare il ranking sul motore di ricerca del sito che li riceve. La Link Building è una delle tecniche di SEO Off-Page, ovvero una di quelle attività di ottimizzazione che non si eseguono sul sito web stesso. Inoltre, è una delle strategie più utilizzate per cercare di posizionare nelle prime pagine dei motori di ricerca un sito web, soprattutto in settori molto competitivi. In parole semplici il nostro sito A ottiene backlink da molti altri siti come il B, C, D e così via, acquisendo una sorta di autorevolezza agli occhi di Google.

La Link Building naturale e organica è un processo difficile, che richiede tempo. Non tutti i collegamenti sono uguali: un collegamento da un Sito Web autorevole avrà un impatto maggiore sulla SERP rispetto a un collegamento da un Sito Web di piccole dimensioni o di recente costruzione. È importante sottolineare come tutte le campagne di Link Building debbano iniziare con qualcosa a cui valga la pena collegarle. È molto difficile creare collegamenti a pagine Web di basso valore. Tutto può iniziare solo con qualcosa di veramente prezioso che le persone trovano utile o degno di condivisione. In questo modo la creazione di link diventa decisamente più semplice.

La Link Building è importante perché è un fattore fondamentale nel modo in cui Google classifica le pagine web inoltre, come anticipato sopra, la rilevanza è importante e i link da siti che si trovano nello stesso settore o nicchia avranno più valore dei collegamenti da siti casuali non correlati.

Per questo esistono diverse strategie utilizzate per ottenere siti web esterni da collegare al tuo:

Prima di pubblicare un sito in Internet è importante definire gli obiettivi: a cosa serve un sito internet se non lo visita nessuno?

SEO e SEM sono due attività indispensabili per dimostrare a Google di avere la risposta giusta e che bisogna tenere in considerazione già in fase di progettazione del sito internet. Digital Communication vi aiuta a definire obiettivi e strategie per disporre di un sito internet facilmente rintracciabile dai motori di ricerca, su diverse parole chiave (Keywords) seguendo questi punti:

Ma cosa sono e a cosa servono il SEO e la SEM?

SEO, definizione e caratteristiche

SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization”, ovvero “Ottimizzazione per i motori di ricerca”.

Si tratta, più concretamente, dello specifico ambito che include al suo interno tutte le strategie e le tecniche finalizzate a migliorare il posizionamento di un sito internet tra i risultati organici dei motori di ricerca. Lo scopo è quello di fare in modo che, nel momento in cui un utente cerca su Google una determinata parola chiave legata a una determinata attività o settore o ambito, il sito appaia tra i primi risultati organici della SERP (Search Engine Results Page).

Perché è importante?

Le strategie e le pratiche di ottimizzazione SEO sono molteplici e riguardano diversi aspetti di un sito web, dalla struttura HTML alla gestione dei link. Nello specifico, la SEO include due macro-attività principali e, cioè, la scelta delle parole chiavi per cui si intende posizionare il sito all’interno dei motori di ricerca:

La SEO è un’attività da seguire attentamente e con cura nel tempo per poter ottenere i migliori risultati.

Scopri cosa dice Google della tua azienda.
Vai su www.google.it e inserisci le parole chiave che più identificano la tua attività.

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SEM, definizione e caratteristiche

SEM è l’acronimo di “Search Engine Marketing” ed è una specifica branchia del Web Marketing che include quelle attività svolte al fine di condurre sul proprio sito web il maggior numero possibile di utenti mentre navigano sui motori di ricerca.

Identifica un ambito più ampio della SEO, che include la stessa SEO ma anche la SEA, acronimo di “Search Engine Advertising”, la disciplina che comprende tutte le strategie e le tecniche finalizzate ad aumentare la visibilità di un sito web migliorando il posizionamento del sito stesso tra i risultati a pagamento dei motori di ricerca.

Dunque l’ambito del Search Engine Marketing include le attività di:

Il Real Time Bidding (che significa letteralmente “offerta in tempo reale”) è uno strumento per l’advertising online, che rappresenta una nuova frontiera per il mercato italiano. È un sistema per l’acquisto di traffico display sul web in tempo reale attraverso delle vere e proprie aste. Digital Communication, specializzata in advertising digitale, vi guiderà nella messa a punto e in atto di questa strategia per la vostra pubblicità online.

Real Time Bidding, definizione e caratteristiche

Il Real Time Bidding (RTB) è un protocollo utilizzato per la compravendita in tempo reale di display advertising attraverso l’impiego di piattaforme tecnologiche automatizzate. L’acquisto di spazi pubblicitari viene effettuato, in genere, mediante un meccanismo ad asta aperta (open auction) che permette agli inserzionisti di fare un’offerta specifica. L’inserzionista che presenta l’offerta migliore si aggiudica l’Impression, pagandola un importo equivalente alla seconda offerta più alta presentata all’asta.

Il Real Time Bidding è ancora considerato una nuova frontiera in Italia, in quanto la fetta del mercato dell’advertising digitale occupato dall’RTB non supera la quota del 3%. Ma risulta assolutamente evidente la grande opportunità che l’RTB rappresenta per i siti di e-commerce, o in generale per l’acquisizione di potenziali clienti, ma anche solo per rafforzare la Brand Awareness pianificando le campagne display in tempo reale solamente verso utenti altamente profilati, a tutto vantaggio dell’ottimizzazione dei budget e del ROI.

La Native Advertising è una forma di pubblicità che ha rovesciato il concetto stesso di pubblicità tradizionale. Al contrario di quest’ultima, che si pone l’obiettivo di distrarre il lettore dal contenuto in modo da comunicare meglio il messaggio pubblicitario, la Native Advertising ha infatti la finalità di non distogliere l’attenzione del lettore immergendo la pubblicità all’interno del contesto. Noi di Digital Communication forniamo la nostra esperienza nel settore per trovare la giusta relazione tra il tuo brand e le piattaforme online.

Native Advertising, definizione e caratteristiche

La Native Advertising, o pubblicità nativa, è una forma di pubblicità online di tipo contestuale che ibrida e mimetizza il contenuto e i messaggi pubblicitari all’interno del contesto editoriale in cui sono collocati, presentando la pubblicità come una naturale continuazione dei contenuti nel quali sono inserite. Gli annunci o, più in generale, i contenuti pubblicitari nativi sono in tutto e per tutto coerenti con il contenuto della pagina, con il design e il comportamento della piattaforma che li ospita, in modo tale che l’utente che li vede li percepisca semplicemente come parte di essa.

L’obiettivo finale della Native Advertising è rendere l’annuncio pubblicitario meno intrusivo per l’utente e aggirare così il banner blindness, cioè quel processo per cui gli utenti tendono ad ignorare in maniera più o meno consapevole tutto ciò che percepiscono come messaggio pubblicitario.

La Native Advertising non è solo coerente con il contenuto della pagina, ma anche con il design e la piattaforma che ospita il contenuto. Da questo si può arrivare a 6 tipologie differenti: